Book of the week – #luissepúlveda

Ecco il nuovo libro del giovedì, il nostro #throwbookthursday!

Mi piace molto l’idea di leggere per Bianca: anche se ha soltanto quattro mesi e non può ancora comprendere le parole che sente, nei momenti in cui ha la pazienza di ascoltarmi è attratta dalla mia voce.

Dico nei momenti in cui ha la pazienza di ascoltarmi perché sono momenti più unici che rari! Il resto delle volte leggo mentre la allatto e vedo che questo la concilia al sonno (suonerò noiosa?).

Comunque leggere libri definiti “per bambini” è davvero cosa piacevole e ancora più piacevole è immedesimarsi negli adulti che li hanno scritti! La cosa più interessante per me è capire da dove sia partita la loro ispirazione per questi racconti spesso assurdi, che racchiudono (quasi sempre) in loro una morale davvero saggia.

E così quando sono stata in libreria qualche mese fa, ho scelto il libro che sarebbe poi diventato il libro di questa settimana, leggendo la prima pagina, in cui il nostro amato Sepúlveda dedica quattordici righe al perché della nascita di questo racconto. Sono i bambini, con la loro incessante curiosità, alla base di questo impulso creativo.

Alla scuola elementare mi aveva fatto innamorare del suo “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” e oggi, dopo diversi anni da quel primo di una lunga serie di storie i cui protagonisti sono gli animali, con “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” (2013) mi ha fatto riscoprire quanto sia divertente farsi piccoli così e intrufolarsi nella vita di un giardino, in cui gli animali svolgono esistenze separate tra loro, inconsapevoli del più grande mondo di cui fanno parte (e tutto questo assomiglia un po’ a noi esseri umani al tempo in cui non c’era Google).

La storia di un’eroina moderna, incarnatasi nell’animale più insospettabile! Una lenta, molto lenta, lumaca Ribelle, che, spinta dal desiderio di rispondere ai suoi più grandi perché, decide di esplorare ciò che sta al di là della comunità delle lumache, abitanti del Paese del Dente di Leone.

“Perché siamo così lente? Perché non abbiamo un nome?”

Grazie ad un avvincente viaggio oltre i confini del Paese del Dente di Leone, la lumaca scoprirà, grazie ad altri saggi animali, l’importanza della memoria e del coraggio, che la aiuteranno a guidare le compagne verso la libertà.

Rimpicciolitevi di qualche centimetro e godetevi questa avventura lentamente, molto lentamente.

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Here it is the new Thursday’s book, our #throwbookthursday!

I really like the idea of reading for Bianca: even if she’s only four months old and cannot understand my words yet, when she has the patience to hear me, she seems attracted to my voice.

I say WHEN she has the patience to hear me, because these moments are quite unique and rare! Most of the time I read while I breastfeed and I see that this helps her falling asleep (maybe I sound just boring).

By the way, reading these “children’s books” is really pleasant and even more pleasant it is to put myself in the adults who wrote them’shoes! The most interesting thing for me is to understand from where did their inspiration for these novels come from. Most of the time they sound illogical, but yhey hold a really wise moral.

So, when I’ve been to the bookstore few months ago, I chose the book that would have become this week’s book, reading the front page, on which our beloved Sepúlveda dedicates fourteen lines to the explanation of the birth of this novel. It is the children, with their incessant curiosity, that create the base for this creative urge.

At the primary school he made me fall in love with his “The story of a seagull and the cat who taught her to fly” and today, few years later from that first of a long series of novels with animals as main characters, with “The Story of a Snail Who Discovered the Importance of Being Slow”, he made me rediscover how fun it is to dwindle and sneak in a garden’s life, in which the animals live separate lives, unaware of the wide world they’re part of (and all of this sounds like us human being when there were no Google).

The story of a modern heroine, embodied in the most surprising animal! A slow, a very slow, Rebel snail, who, moved from the desire to answer her biggest questions, decides to explore what is beyond the snails’community, beyond the Dandelion Land.

“Why are we that slow? Why don’t we have a name?”

Thanks to an engaging trip beyond the borders of the Dandelion Land, the snail will find out, thanks to other wise animals, the importance of memory, courage and of the collaboration, that will help her to guide her companions towards freedom.

Now you dwidle and enjoy this adventure slowly, very slowly.

 

 

 

 

 

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