FALSO MITO #2 : IN FORMA A UN MESE DAL PARTO.

Ecco l’argomento che non avevo mai considerato prima di rimanere incinta: la forma fisica.

Premettiamo che Madre Natura e Mia Madre sono state magnanime con noi sorelle: mangiamo più o meno quello che vogliamo e i kg che abbiamo in più sono facilmente camuffabili con un abbigliamento non esattamente skinny fit (ho meno di 30 anni quindi a quanto sento dire il bello deve ancora arrivare).

Durante la gravidanza ad ogni modo i miei 15 kg (credo, visto che non mi sono più pesata durante le ultime due settimane per paura che gli occhi mi cadessero come quelli di Grattachecca quando Fichetto gli infila la dinamite nelle orecchie) li ho messi su anche io.

Ora, 15 kg in gravidanza non sono poi tanti…ma non sono nemmeno pochi, soprattutto se consideri che bambino+placenta+liquidoamniotico+mondouterinoincantato incidono poco più di un terzo di questo peso aggiuntivo.

Tutto il resto sono i panzerottipizzapastacannelloni che con la scusa del “ma io sono incinta” mi sono sbafata durante i 9 mesi abbondanti di gestazione.

Non ho mai rivelato a mio marito che la teoria secondo la quale “il non assecondare le voglie che sorgono improvvise nel corso della gravidanza comporti conseguenze nel nascituro” sia una leggenda: niente macchie sulla pelle a forma di avocado (ma aspettiamo ancora un po’ che magari ci guadagno ancora qualche gelato al cioccolato con doppia panna, visto che ho esteso questa teoria anche all’allattamento)!

Ad ogni modo i 15kg in più proporzionati alla mia pancia che mi sembrava davvero un mappamondo non mi stavano poi così male.

Il problema è iniziato dopo.

La pancia post parto sembra un cratere lunare, soltanto che il colore è quello della tua pelle.

Durante i nove mesi mi sono spalmata olio di rosa canina, olio di mandorle spremute a freddo che se sono spremute a caldo non sono 100% naturali, crema antismagliatureanticelluliteantitetanica e ho ripetuto fiera alle mie amiche: “no, io smagliature Z E R O”.

Poi ho partorito (…) ed eccole lì: mesi di smagliature in incognito che improvvisamente giocano a cucùsettete da sopra a sotto, da davanti a dietro.

I primi giorni è vero, ero presa da un turbine di emozioni e di eventi che la pancia non l’ho nemmeno guardata (anche perché in ospedale non c’era lo specchio, sarà un caso?).

Ma una volta arrivati a casa ohmiodiomaquestarobanonèmia!

E ho ricominciato a ungermi come una sardina sott’olio come sopra. Ma niente, ecco ancora tutto li.

Piano piano i kg sono scesi (non tutti, ce ne sono quattro aggrappati con le unghie e con i denti che neanche con i dimapant si scollano da li), la pancia si è in qualche modo “asciugata” ma la “ritrovare la forma” è un’altra cosa. La mia dev’essersi nascosta davvero bene.

Dovrei avere una baby-sitter, una donna delle pulizie e una cuoca per riuscire quantomeno a farmi una doccia al giorno. Figuriamoci cosa dovrei fare per riuscire ad andare in palestra che, considerando la forma fisica post parto, avrebbe richiesto una frequenza di almeno tre giorni la settimana.

Per fortuna ho partorito ad Ottobre, quindi in questo il freddo è stato dalla mia parte e i kg di troppo mi hanno fatto da boule dell’acqua calda in questi mesi.

Ma siamo ad Aprile…il che significa tra un paio di mesi chebellosivainpiscinaalmarealparcoaprendereilsole (altra falsa proiezione della maternità?!). E così se i muri potessero parlare, racconterebbero di come la mattina abbia iniziato a dedicare 25 minuti alla mia forma fisica munita di Bianca nel marsupio (che, voglio dire, già portando 7 kg in questo modo tutto il giorno Belen dovrebbe farmi un baffo, no?) e di video su YouTube, con movimenti goffi e vene sulla via dell’esplosione, contraendo addominali e cantando Whisky Ragnetto per far sì che il piccolo peso umano non faccia la stessa fine delle mie vene sopra (e in effetti la capisco: ascoltare per 25 minuti un uomo che ti incita a sudare mentre lui in braccio non tiene nemmeno una palla di 2 etti non fa troppo piacere neanche a me). Per ora i risultati non si vedono. L’unico risultato è che Bianca inizia a piangere, tu hai effettivamente sudato, ma non vedrai una doccia ancora per otto ore, quando tuo marito tornerà a casa stanco morto dal lavoro.

“Anche il tempo per la ginnastica hai? Bella vita!”. Momento di silenzio. Istinti omicidi aleggiano nell’aria, ma tu sei più forte: consegni la bimba e ti lanci in quei sei minuti di docciashampooscrubaccappatoiopettineasciugativestiti.

Quindi, in conclusione: in forma a un mese dal parto? Sì, se a partorire non sei tu.

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FALSE MYTH #2 : IN SHAPE ONE MONTH FORM CHILDBIRTH?

Here is the topic I had never considered before becoming pregnant: the physical form.

Let’s assume that Mother Nature and My Mother were magnanimous with us sisters: we eat more or less what we want and the extra kilos are easily camouflaged with not exactly skinny fit clothing (I am less than 30 years old, so considering what I hear the best is yet to come).

During pregnancy, however, I too put on 15 kilos (I think, since I have not weighed more during the last two weeks for fear that my eyes would fall like those of Scratchy when Itchy puts the dynamite in his ears).

Now, 15 kilos during pregnancy are not so many … but they are not even a few, especially if you consider that child + placenta + amniotic fluid + enchanteduterineworld account for just over a third of this additional weight.

All the rest are the panzerottipizzapastacannelloni that with the excuse of “but I’m pregnant” I got bummed during the 9 months of gestation.

I have never revealed to my husband that the theory that “not indulging in the cravings that arise suddenly during pregnancy has consequences in the unborn child” is a legend: no blemishes on the skin with the shape of an avocado (but let’s wait a little longer that maybe I still gain some chocolate ice cream with double cream, since I extended this theory also to breastfeeding)!

However, the extra 15 kilos in proportion to my belly that really looked like a globe was not so bad.

The problem started later.

The postpartum belly looks like a lunar crater, only the color is that of your skin.

During the nine months I smeared rosehip oil, cold-pressed almond oil that if they are hot-pressed it is not 100% natural, antisplinteranticelluliteantitetanus cream and I proudly repeated to my friends: ” Stretch marks? N O P E”.

Then I gave birth (…) and here they are: months of incognito stretch marks that suddenly play cuckoo from top to bottom, from front to back.

The first days is true, I was seized by a whirlwind of emotions and events that I did not even look at the belly (also because there was no mirror in the hospital, is it a coincidence?).

But once you get home ohmygodthisisnotmine!

And I began to anoint me like a sardine in oil as above. But nothing, here again everything is there.

Slowly the kilos have fallen (not all of them: there are four clinging with the nails and with the teeth that even with the dimapant they come off from there), the belly has somehow “dried” but “finding the shape” it’s another thing. Mine must have hidden very well.

I should have a baby-sitter, a cleaning lady and a cook at least to be able to take a shower a day. Imagine what a mum should do to be able to go to the gym that, considering the physical postpartum, would have required a frequency of at least three days a week.

Fortunately I gave birth in October, so in this the cold weather was on my side and the extra kilos were for me like a hot water boule in recent months.

But we are in April now … which means that in a couple of months wowwegotothepooltothebeachtotheparksunbathing (other false projection of motherhood?). So, if the walls could talk, they would talk about how in the morning I began to spend 25 minutes on my fitness with Bianca in the baby carrier (which, I mean, already carrying 7 kilos this way all day should make me a top model, right?) and videos on YouTube, with clumsy movements and veins on the way to the explosion, contracting abs and singing Whiskey Ragnetto to ensure that the small human weight does not make the same end of my veins above (in fact I understand it: listening for 25 minutes to a man who incites you to sweat while he does not even hold a ball of 2 etsin his arms is not too much pleasure to me either).

For now the results are not seen. The only result is that Bianca starts crying, you’ve actually sweated, but you will not see a shower within eight hours, when your husband comes home tired from work.

“You even have the time for gymnastics, how much free time you have!”

Moment of silence. Killer instincts hover in the air, but you are stronger than that: hand over the child and throw yourself in those six minutes of showershampooscrubcombdrydress.

So, finally: in shape one month from childbirth? Yes, if you are the one who gave birth.

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